Dottor Baby

Chi siamo

I professionisti che aderiscono a questo progetto, selezionati accuratamente, hanno dimostrato PASSIONE e SERIETA' nel proprio lavoro, seguendo un preciso protocollo mirato a prendersi cura: • della salute della BOCCA (eseguendo correttamente le terapie opportune del caso); • dello stato d'animo dei piccoli pazienti (evitando traumi e rendendo l'appuntamento con il dentista un momento sereno e tranquillo, fattori fondamentali per ottenere un risultato positivo)

L'obbiettivo

L'obbiettivo principale del progetto Dottor Baby è istruire i genitori, in modo semplice schematico e immediato, su tutto ciò che riguarda l’odontoiatria pediatrica offrendo i mezzi per:

- controllare e tenere cura della bocca e dei dentini dei propri bambini;
- informarli sulle patologie della bocca, su come prevenirle e curarle;
- intervenire in caso abitudini sbagliate, di urgenza o emergenza.

Prevenzione

In pedodonzia, la prevenzione rappresenta più che mai un principio fondamentale. Intercettare precocemente disturbi e anomalie ne consente una risoluzione migliore e più rapida e pone le basi per la salute orale e il benessere del piccolo paziente.

I nostri principali consigli:
- Igiene orale ( fondamentale l'uso dello spazzolino in modo corretto e dopo ogni pasto. Spazzolare bene i denti per eliminare residui alimentari e per rimuovere la placca battericida causa dell'insorgere della carie. Se facciamo passare il lavarsi i denti come gioco e come scoperta della nostra bocca il bambino lo effettuerà con più divertimento e curiosità;


- Lavarsi i denti davanti i nostri figli e usare il filo interdentale. Sicuramente cominceranno, per spirito d'emulazione a copiarci, e a prendere questo gesto come gioco; potremmo dargli lo spazzolino in mano, cominceranno a prendere confidenza e infine lo porteranno alla bocca come fanno con gli altri oggetti. Per questo il bambino non avvertirà lo spazzo lamento come un'imposizione ma come un imitazione di alcune azioni dei genitori e soprattutto come un gioco da condividere con tutta la famiglia. Senza dimenticarsi mai di elogiarlo e dargli soddisfazione a compito finito


Come lavarsi i denti correttamente

- Usate uno spazzolino morbido e spazzolare in modo tale che le setole massaggi no prima le gengive e poi i denti portando la placca verso il sento della bocca quindi pulire mo i denti in feriti con un movimento dal basso in alto..e al contrario con i denti superiori. Per un corretto uso dello spazzolino e del dentifricio è consigliabile fare una seduta con l’igienista dentale che spiegherà e insegnerà al piccolo paziente le istruzioni di una corretta igiene orale;
– usare un dentifricio che contenga la giusta concentrazione di “fluoro”, in base alla età;
– Scegliere il gusto a lui più gradito;
– Controllare che non lo ingerisca;
– non usare mai lo spazzolino di un altro e sostituirlo ogni due, massimo tre mesi;
– Evitate di bagnare il ciuccio o la tettarella del biberon nello zucchero, nel miele o in altre sostanze dolci, perché possono causare carie;

- Nel periodo dell allattamento con una garzina umida pulire delicatamente le sue gengive;
– Passare uno spazzolino piccolo e morbido inumidito con acqua sui primi dentini;
– Non prolungare l'uso del ciuccio e del biberon per più di 18- 24 mesi, ma favorire un alimentazione solida
– Evitare fuori dai pasti principali merendine e bevande troppo dolci, limitare il consumo di zuccheri, non premiate il bambino con troppi dolciumi
– Fargli bere solo acqua prima di andare a dormire
– Ricordare sempre la regola principale: "Si va a letto con i dentini puliti";
– Cercate di evitare cattive abitudini come "succhiarsi il dito" o "mangiarsi le unghie", perché possono causare danni permanenti alla bocca e ai denti
– Chiedere al dentista o al pediatra le dosi corrette di somministrazione del fluoro, aiuterà a rinforzare la sua dentatura e a ridurre il rischio di carie
– Controllare la presenza di carie e, eventualmente curarle immediatamente. Infatti queste potrebbero provocare molto dolore al bambino e potrebbero rovinare la sua dentatura futura;
– Osservare spesso i dentini dei bimbi, controllare eventuali "macchioline", o alito cattivo. Comunque nel dubbio consultare sempre il dentista;

...ancora consigli

– Cominciare a pulire i denti dei bambini fin dall'eruzione del primo dente: dapprima con un tampone inumidito, poi con spazzolino e dentifricio all'eruzione degli altri denti;
– scegliere uno spazzolino per bambini con setole morbide da sostituire ogni 2/3 mesi o prima se consumato;
– preferire un dentifricio per bambini se il gusto può rendere piacevole l'igiene orale, ma facendo attenzione che non venga ingerito;
– i bambini dovrebbero essere in grado di lavarsi i denti da soli verso i sei anni;
– passare il filo interdentale ogni giorno sui denti dei bambini, in modo da rimuovere i batteri e la placca che lo spazzolino non riesce a raggiungere;
– quando il bambino sarà grande abbastanza da farlo da solo, una forcella passafilo potrà essergli d'aiuto;
– controllare i bambini ogni volta che spazzolano i denti e passano il filo interdentale, fino a quando non siano in grado di farlo da soli correttamente;

Analisi Fattori Rischio Carie

L' analisi dei fattori di rischio per la carie, è una metodica che ci permette di valutare la suscettibilità del paziente verso la patologia cariosa e di conseguenza modulare un piano di prevenzione mirato e personalizzato. L'analisi si basa sulla valutazione di una serie di fattori ai quali viene dato un punteggio a seconda del rischio che rappresentano (0 = basso - 1 = medio - 2 = alto). La somma dei punteggi definirà il valore di rischio complessivo e su questo verrà stabilito il programma di prevenzione personalizzato e soprattutto verrà stabilità la frequenza dei controlli periodici da effettuare con il dentista, i mantenimenti periodici da effettuare con l'igienista con le relative applicazioni di lacche al fluoro ed alla clorexidina.
I parametri che vengono valutati sono:
Il DMF - ossia i denti cariati, curati o mancanti al momento della visita;
L' igiene orale - la qualità e l'efficacia dell’igiene domiciliare del paziente;
Le abitudini alimentari - frequenza di assunzione di cibi o bevande ad alto rischio di carie;
Test salivari - sia quantitativi che qualitativi per valutare la capacità della saliva a neutralizzare gli acidi della placca batterica e la presenza di batteri specifici (Streptococchi e Lactobacilli).
Se il punteggio totale è < a 9, il rischio di carie complessivo è basso, quindi il paziente seguirà un percorso di prevenzione di routine con controlli semestrali, se il punteggio è tra 9 e 11, il paziente verrà seguito 4 volte l'anno, se il punteggio è superiore ad 11, le visite di controllo avranno una frequenza bimestrale. Nei casi di rischio medio ed alto verranno applicate, a seconda delle evidenze dell'analisi, le ulteriori manovre preventive quali sigillature dei solchi, modifica delle abitudini alimentari etc.

Per informazioni 392 833 1170